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Strategia di apprendimento
I 10 pilastri di CSI

La strategia di
apprendimento

La Strategia di Apprendimento è frutto dello studio dei Maestri che hanno dedicato la propria vita professionale al miglioramento dei propri studenti. Ma questo apprendimento è stato poi portato nella realtà della nostra Scuola, e la Strategia è anche il risultato dell’esperienza maturata in questi anni, lezione dopo lezione e corso dopo corso.

Siamo molto soddisfatti dei successi raggiunti ma, come raccomandiamo ai nostri ragazzi, ci sfidiamo continuamente frequentando corsi di aggiornamento, confrontandoci tra docenti sui progressi dei nostri studenti e sui loro risultati raggiunti.

Strategia di Apprendimento è soprattutto personalizzazione, perché ogni studente apprende con il proprio ritmo.

I 10 pilastri della nostra
Strategia di Apprendimento

Mappe concettuali

Sono uno strumento indispensabile perché semplificando e velocizzano lo studio di ogni materia permettendo un ripasso veloce in vista di un’interrogazione o di una verifica scritta. Ideali per la prepararsi agli esami di recupero del debito di settembre o per l’esame di stato.

Studio costante
e Programmazione

Studiare costantemente tutti i giorni aiuta. Se in classe si sta attenti e si prendono appunti durante le spiegazioni, il lavoro pomeridiano sarà semplificato. Studiare in media 2/3 ore al giorno vi permetterà di mantenere una buona media e vi lascerà il tempo per uscire con gli amici. Mettersi avanti con lo studio vi darà la possibilità di memorizzare molto di più avvantaggiandovi di un buon ripasso.

Utilizzo corretto degli strumenti

Saper sfruttare al meglio tutto ciò che abbiamo a disposizione semplifica e velocizza lo studio. Se usate sempre lo stesso formulario, saprete subito dove si trova la formula che vi serve, sapere tutti i trucchi della vostra calcolatrice vi aiuterà a risparmiare tempo durante le verifiche di matematica. Per Latino e Greco è più veloce cercare un termine se utilizzate le etichette colorate per segnalare dove iniziano le varie lettere, stessa cosa può essere utilizzata con le lingue.

Calcolo mentale semplificato

Va bene utilizzare la calcolatrice, ma non per questo dovete usarla anche per calcolare 17+12 o 234-27. Ci sono trucchi per aiutarvi a fare i calcoli a mente che possono esservi di aiuto soprattutto durante un’interrogazione, perché diciamocelo, fare 17+12 con la calcolatrice non vi aiuta ad ottenere un buon voto all’interrogazione.

Corto circuito emozionale:
la didattica delle emozioni

“nel nostro cortocircuito emozionale… tutte le volte che io torno a prendere dal cassettino della memoria ciò che ho studiato riprendo, non soltanto le informazioni che ci ho messo, ma anche le emozioni con cui l’ho tracciato… se io apprendo con paura, io recupererò la paura, e se io appendo con senso di disistima io riprenderò disistima, ma se io apprendo con sfida a me stesso, io riprenderò la sfida a me stesso”.

Daniela Lucangeli (Guarda il video)

Cultura generale

Informatevi! Leggete articoli di giornale, seguite i tg o aggiornatevi da fonti autorevoli, leggete libri, guardate trasmissioni tv, fatevi delle opinioni su ciò che accade nel mondo. Potrete creare collegamenti con ciò che studiate a scuola, porterete avanti un vostro punto di vista in un testo argomentativo, o potrete esporre un parere personale in una comprensione del testo in cui si richiede la vostra opinione.

Semplificare

il linguaggio specifico è importante, ma prima di apprenderlo, prima di imparare a memoria una definizione, cercate di capirla. Semplificate ogni nozione il più possibile: quando l’avrete chiara, solo allora, introducete il linguaggio specifico.

Giochi didattici

Si può, e si deve, imparare divertendosi, ci sono molti giochi che possono servire a imparare più facilmente le tabelline, le frazioni, il calcolo mentale; si può arricchire il vocabolario delle lingue, imparare nuovi termini o sinonimi.

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Collegamenti

Col nuovo esame di maturità questo punto diventa ancora più importante. Cercare collegamenti o fare confronti con quanto già studiato nella stessa materia o anche con le altre discipline ci aiuta nella prova della famosa “busta” che fa parte del nuovo esame orale della maturità.

Regola del “3”

Per prepararsi a uno scritto di matematica potete usare la “regola del 3”: Se riesci a fare 3 esercizi giusti consecutivi puoi fermarti. Senza barare, ovvero si fa l’esercizio e si controlla il risultato, se torna è giusto (ne restano 2 da fare), se non torna, si corregge l’esercizio, ma si ricomincia a contare da capo.